Descrizione

Il fagiolo badda è un fagiolo tondeggiante  autoctono siciliano. Presidio slow food, tutelato per via delle sue proprietà organolettica . Ottimo ingrediente per zuppe e pasta tradizionale, da provare anche per interpretare piatti di cucine straniere.

Da due secoli a Polizzi Generosa si coltiva un fagiolo bicolore: medio piccolo e tondeggiante, chiamato affettuosamente in dialetto “badda”, cioè palla. È un fagiolo screziato, pressoché sconosciuto fuori dalle Madonie, che di volta in volta, può essere avorio con macchie rosate e aranciate, oppure avorio con macchie viola scuro, quasi nere.

I polizzani lo chiamano anche fasolo badda bianca oppure badda niura o munachedda. I fagioli badda sono coltivati nei piccoli orti familiari e i contadini del luogo hanno sempre riprodotto il seme autonomamente. Nelle zone più alte, in gran parte all’interno del Parco Naturale delle Madonie, la semina inizia la prima settimana di giugno: tradizionalmente il giorno di Sant’Antonio da Padova. Alla marina invece, cioè a quote più basse, la semina si fa più tardi, oltre la metà di luglio, quando inizia a scemare il calore estivo. Le piante si arrampicano intorno a quattro canne sistemate a forma di piccola capannina: u’pagliaru.Questo è un fagiolo sapido, con note erbacee e perfino salmastre, leggermente astringente, con sentori di castagna e mandorla nel finale.

 

Scopri di più

Si consiglia di non salare l'acqua di cottura, ma di aggiungere il sale alla fine per evitare l'indurimento della cuticola, oltre che di metterli in ammollo per almeno 12-15 ore, con una cottura di circa 2 ore a fuoco lento.

 

I legumi in Sicilia raccontano una storia molto antica fatta di uomini e di lavoro nonché di pasti tradizionalmente indicati come “poveri” ma in realtà molto ricchi di sostanze nutritive e proteine vegetali. Da sempre queste colture sono state impiegate nei modelli di rotazione adottati dagli agricoltori. Sulle tracce dei legumi di Sicilia si percorre un itinerario che dalla provincia di Ragusa attraversa tutta l’Isola, raggiungendo i territori del trapanese e passando per Ustica. Nel comune di Villalba in rotazione al grano duro, costituiscono il fulcro dell’economia locale; oggi la lenticchia di Villalba è un Presidio Slow Food. Da due secoli negli orti familiari di Polizzi Generosa, tra i 700 e i 900 m s.l.m., all'interno del Parco delle Madonie, si coltiva un fagiolo bicolore di dimensioni medio-piccole e di forma tondeggiante, da qui il nome dialettale “badda”, cioè a palla.

 

È un fagiolo screziato, con una suddivisione netta tra due colorazioni distinte che, di volta in volta, sono avorio con macchie rosate, aranciate, oppure viola scuro, quasi nere. Questi, insieme a molte altre varietà locali, costituiscono un vero e proprio patrimonio naturale portatore di altrettanto patrimonio immateriale che ci racconta di ricette, lavoro nei campi e focolari sempre pronti ad offrire una zuppa calda.

Fagiolo badda bianco

€ 9,00 Prezzo regolare
€ 8,00Prezzo in saldo
  • Azienda Az. Agricola Billitteri Roberta
    Paese Polizzi Generosa (PA)
    Formato 400 gr

     

 MADONIE FOR EAT SRL

Sede legale Via Calabria 5 90024 Gangi  |  Partita Iva 06676220822

 

Logo+Marchio small.png